La Contemporanea S.r.l.
è lieta di presentarvi in anteprima le novità per la stagione 2007-2008:

LA COMMEDIA DI CANDIDO di Stefano Massini tratto dal Candido di Voltaire
LA STRADA
di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi


Scarica la scheda completa.doc


LA COMMEDIA DI CANDIDO      
di Stefano Massini      
con
  Ottavia Piccolo  
    Vittorio Viviani
 
     
Regia di
  Sergio Fantoni  


LA STRADA
     
di Tullio Pinelli e
Bernardino Zapponi
     
con
  Massimo Venturiello  
  Tosca  
  Camillo Grassi  
  Dario Ciotoli  
  Barbara Corradini  
   

Chiara Di Bari

 
   

Franco Silvestri

 
  Gabriella Zanchi  
Regia di
  Massimo Venturiello  


Per informazioni rivolgersi a :
Fioravante Cozzaglio - Adriana Condò
Tel. 06 - 700.53.82  06 - 770.777.84



La Contemporanea S.r.l.

presenta

OTTAVIA PICCOLO

in
LA COMMEDIA DI CANDIDO
ovvero
avventura teatrale
di una gran donna, tre grandi e un grande libro
(con tutto lo scompiglio che seguì)

Di Stefano Massini tratto dal Candido di Voltaire

regia
SERGIO FANTONI

con
Vittorio Viviani

1759-2009: nella prossima ricorrenza di 250 anni dalla scrittura del “Candido”, ho scritto un testo che è un ironico, graffiante, imprevedibile omaggio alla più grande invenzione di Voltaire. Chi si aspetta di trovare una celebrazione del testo originale resterà deluso. Mi sono infatti divertito a ritrarre in forma teatrale la faccia più scanzonata e irriverente dell’Età dei Lumi. Intorno alle pagine del “Candido” ruota quindi una macchina teatrale rocambolesca, una vera e propria avventura mascalzona che al tempo stesso immortala e deride la stagione dell’Illuminismo. I fatti sono veri: basta leggere “Visita a Rousseau e Voltaire” di James Boswell per darmi atto che ho inventato fino a un certo punto. Immaginate che in un’Europa innamorata di Voltaire inizi a girar voce di un nuovo pericolosissimo libretto dove il grande filosofo metterebbe alla berlina colleghi, Stati, Chiesa, Eserciti. Trapela che il libretto si intitolerà “Candido”: di certo si sa solo questo. Nei salotti non si sparla d’altro, nei circoli letterari c’è attesa e i pensatori di ogni dove tremano all’idea che Voltaire li svergogni. Ma anche le segreterie di Stato, le Ambasciate e il Clero si mobilitano terrorizzati da quel che potrà scatenare la penna del pensatore di Ginevra. E’ in questo clima spionistico che ho collocato il mio testo, tutto giocato su un libro che dette scandalo ancor prima di essere pubblicato (sotto falso nome). Insomma: il “Candido” nacque come un libro scomodo. Pruriginoso. E forse è per questo che lo trovo irresistibilmente simpatico.”

Stefano Massini



La Contemporanea S.r.l.          Compagnia Mario Cocchio

in collaborazione con Asti Teatro 30 e Fondazione Fellini

presenta

TOSCA e
MASSIMO VENTURIELLO

in
LA STRADA
Di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi
Dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini

regia
MASSIMO VENTURIELLO

Musiche originali di Germano Mazzocchetti
Testi delle canzoni di Nicola Fano e Massimo Venturiello
Scene di Alessandro CHITI
Costumi di Sabrina CHIOCCHIO
Coreografie di Fabrizio ANGELINI
Disegno luci di Vincenzo RAPONI

Dopo il grande successo ottenuto con “Gastone” di E. Petrolini, che ha debuttato nell’estate del 2006 al Festival di Asti, ed è attualmente in tournèe nei più importanti teatri italiani, il nostro prossimo allestimento sarà “La Strada” di  Federico Fellini.

Di fronte a un progetto così ambizioso, la prima inevitabile domanda che ci siamo posti è stata, ovviamente, come uscire dal confronto con uno dei più grandi capolavori della cinematografia internazionale. La risposta l’abbiamo trovata proprio nell’adattamento teatrale, scritto anni fa da B. Zapponi e T. Pinelli (quest’ultimo collaboratore alla sceneggiatura con Fellini e E. Flaiano), che pur restituendo la trama e i dialoghi del film, inventa qualcosa di nuovo, squisitamente teatrale, spostandosi in una dimensione poetica che va oltre la sfera realistica del film e ci porta altrove.
A questo va aggiunto il nostro sostanzioso intervento, grazie alla costruzione di una tessitura musicale e canora che accompagnerà l’intero spettacolo, conferendogli quel taglio epico, a nostro avviso necessario per approdare a una qualche riflessione.

La poetica dello spettacolo, sarà centrata, da una parte, sul rapporto (o meglio sull’impossibilità di un rapporto) tra Zampanò e Gelsomina, sulla loro difficoltà insormontabile di ascoltarsi, e dall’altra, sul mondo in cui essi si muovono (la ‘strada’, appunto) in mezzo a persone, che forse hanno in comune solo la ricerca disperata del sostentamento.
 
Il collante resterà, come nel film, il Circo, anche se assumerà una valenza narrativa diversa, forse un po’ meno naif,  a servizio di una messa in scena che si propone di ‘mostrare’, anche con una certa violenza, la tragedia quotidiana di un’umanità forse meno lontana da noi di quanto pensiamo.

Accanto a me e a Tosca, rispettivamente, Zampanò e Gelsomina, ci saranno gli stessi attori che hanno lavorato con noi in ‘Gastone’. Io stesso curerò la regia.
Le musiche sono di Germano Mazzocchetti, i testi delle canzoni di Massimo Venturiello e Nicola Fano, le scene di Alessandro Chiti, i costumi di Sabrina Chiocchio.

Massimo Venturiello



 

 

 

[La nostra presentazione] [Anteprime] [Teatri e città in tour]
[Archivio] [Dove contattarci] [I links scelti da noi]
[Il giornale della Contemporanea] [Libro degli ospiti]
[Torna alla home page]