
Nasce a Friburgo, in Germania. Giovanissima frequenta la Scuola d’Arte Filodrammatica di Monaco di Baviera. Gustav Grundgens la vuole allo Schauspielhaus di Amburgo.
Nel Dopo la morte di Grundgens si trasferisce ad Heidelberg, dove, come una unica attrice giovane, ha la possibilità di recitare i grandi ruoli femminili della letteratura mondiale, da Shakespeare a Goethe, da Cechov fino a Brecht. Per due anni il suo nome compare in cartellone allo Schauspielhaus di Zurigo, e interpreta la parte dell’eroina in “Santa Giovanna dei Macelli” di Bertolt Brecht.
Interpreta anche le parti shakespeariane di Viola e Rosalinda. Friederich Durrematt la vuole in diversi nuovi testi. Contemporaneamente una nuova rete televisiva tedesca la scrittura per diversi ruoli, sia classici che moderni, oltre a ruoli di protagonista in alcuni film televisivi.
Negli anni Settanta torna ad Amburgo recitando nei due grandi teatri della città, lo Schauspielhaus e il Thalia Theater come protagonista. Riceve il premio “Goldene Camere” come attrice dell’anno per la sua interpretazione del film “Il lutto si addice ad Elettra”.
Nel 1973 incontra Giorgio Strehler a Salisburgo, mentre è Regina Margherita nel “Gioco dei potenti”di Shakespeare. Sposato Strehler nel 1981, pur vivendo in Italia firma un contratto con il Burgtheater di Vienna per la “Trilogia della villeggiatura” con la regia di Giorgio Strehler.
Dal 1974 al 1986 è sempre membro del Burgtheater di Vienna e si divide così tra Milano e Vienna. Nel 1982 recitando per la prima volta in italiano, è Shen-Te e Shui-Ta nell’”Anima buona di Sezuan” di Brecht, con la regia di Strehler, alternando comunque la sua attività tra l’Italia e l’Austria.
La stagione 1988/89 la vede applauditissima protagonista in “Come tu mi vuoi” di Pirandello.
Nelle ultime stagioni Andrea Jonasson ha interpretato con il Piccolo di Milano: Elena nel “Faust” di Goethe, “La donna del mare” di Ibsen (stagione 1990/91) e l’ultima versione de “I giganti della montagna” di Pirandello (stagione 1993/94), con la regia di Strehler.
Ed è ancora Ilse in una versione tedesca, a Vienna, sempre con la regia di Strehler.
Nell’Aprile del 1995, in occasione della tournée americana dei “Giganti della Montagna”,
il critico del prestigioso “New York Times” l’ha paragonata alle grandi Duse e Sarah Bernhardt.
Nella stagione 1996 inizia la ripresa di “Sezuan”, e nella seguente stagione teatrale ha recitato per il Teatro Stabile di Genova “Un mese in campagna” con la regia di Marco Sciaccaluga,
nel 1997/98 “Le false confidenze” (Marivaux) e nel 1998 “Il ventaglio di Lady Windesmesc” (Marivaux) sempre allo Stabile di Genova con la regia di M. Sciaccaluga.
Nel 2000 ritorna al Piccolo Teatro in Rosaura in “La vita è sogno” con la regia di Ronconi,
ed è Giocasta in “Edipo” a Siracusa con la regia di Lavia.
Concerti con l’Opera di Monaco: Voce recitante in “Santa Giovanna sul rogo” di Claudel Honnegger, in “Proserpina” di Goethe, in “Medea” musica di Benoka.
Dal 2001 al 2004 è di nuovo protagonista in diversi spettacoli a Vienna, e nel 2002/2003 in
“La governante” di Brancati al Teatro Stabile di Catania.
E’ vincitrice dei seguenti premi:
- 1989 “Maschera d’argento” (miglior attrice)
- 1990 “Premio Veretium” della Critica italiana
- 1992 “Premio Europa” dei Critici Europei (miglior attrice)
- 1994 “Premio Pirandello”
- 1995 “Premio Flaiano d’Oro” (migliore attrice europea)
- 1997 “Premio Eleonora Duse”
- 1999 “Premio Kaos Pirandello”
- 2001 “Award Academy of life” Vienna