
Ex maestro elementare e musicista, ha iniziato a teatro con Lavia, Ronconi, Castri. Al cinema, è spesso con Ferreri in Storia di Piera, Il Futuro è Donna, I Love You, in cui la sua presenza d'interprete massiccio e dotato ma di arrendevole personalità, è congeniale alla rappresentazione del maschio disorientato di quel cinema.
Spesso, successivamente, come in Evelina e i Suoi Figli di Livia Giampalmo, probabilmente il suo film migliore, lo ricordiamo soprattutto nella superba prova tolstoiana di Sonata a Kreutzer di Gabriella Rosaleva.