
COME ATTORE
Al debutto in tv, segue, nell’estate del 1956, quello in teatro: una particina in “
Madre natura”, compagnia Cimara, con Luigi Cimara, Giulia Lazzarini e Alvaro Piccardi.
Da allora, fino al 1967 ha lavorato con tutte le più importanti realtà teatrali italiane, a partire dalla compagnia Calindri (“
Simone e Laura”, 1957/58), alla Compagnia dei “Giovani” (“
Anima nera” di G. Patroni Griffi, regia di G. De Lullo, 1960), al Piccolo teatro della Città di Milano (“
L’annaspo” di R. Orlando, “La lanzichenecca”, di V. Di Mattia, regia di V. Puecher, dal 63 al 65), e poi al Teatro Sant’Erasmo con Lida Ferro (regia di C. Lari) e così via...
Nel 1965 prepara il suo primo spettacolo come autore (che interpretò col fratello Alvaro):
Pace 66, un montaggio di testi teatrali, burattini, canzoni e scritti vari - contro la violenza e la guerra, distribuito nelle cooperative, case del popolo e circoli culturali “di base” a Milano e provincia: un primissimo esempio di “decentramento”.
Negli stessi anni lavorò con continuità in Rai (sceneggiati, commedie, varietà, sia in televisione che alla radio), nel doppiaggio e in pubblicità (fin dagli inizi di Carosello).
Con l’arrivo del 68 (e poi del servizio militare), sospende l'attività dedicandosi, tra l'altro, al giornalismo di settore.
Quando riprende, nel 1971/72, lo fa sperimentando un teatro “fuori” dal circuito commerciale e tradizionale: prima con La Comune, con Dario Fo (“
Morte accidentale di un anarchico”, “
Morte e resurrezione di un pupazzo”, “
Pum, pum! Chi è? La polizia” ecc.) e senza Dario Fo (scrive, dirige e interpreta: “
Non basta una bandiera”, “
Parma 1922”, “
Fanfarendum”, ecc.); e poi col Gruppo della Rocca (Roberto Guicciardini, Egisto Marcucci, Paila Pavese, Marcello Bartoli, ecc.), Il Nuovo Canzoniere italiano (Ivan Della Mea, Paolo Ciarchi, Nuccio Ambrosino, Giovanna Marini, ecc.)...
Numerose le collaborazioni con Franco Brambilla della Corte Ospitale, che si protrarranno per numerosi spettacoli: sarà Ulisse, nel 1998, in “
Ss 9, Ulisses on the road”con testi di Nanni Balestrini( La Corte Ospitale).
Ritorna in Rai nel 1979, interpretando, oltre a numerose commedie (fra cui “Arsenico e vecchi merletti”, nel ruolo del dott. Einstein – per la regia di Carlo Battistoni), numerosi sceneggiati (regista S. Nocita: “
La commediante veneziana”, “
Piccolo mondo antico”,”
Arabella”,”S
toria di Anna”,”
I promessi sposi” – nel ruolo del cugino Bortolo.
Con altri registi: P. Passalacqua: “
Il diavolo al Pontelungo”; A. Solinas: “Vuoto di memoria”; M. Jon “
Giuseppe Mazzini” – nel ruolo del titolo.
Tra i numerosi altri, vanno in particolare ricordati, gli originali sceneggiati televisivi realizzati per la sede regionale RAI della valle d’Aosta, per la regia di N. Marinoni.
E per finire, vanno citati i recenti “
L’uomo dell’argine” e “
Suor Jo”, per la regia di di G. Squizzato).
Partecipa inoltre a diversi programmi didattico-culturali (con la regia di Nicki Steffi e Guido Tosi) e di intrattenimento (tra cui Mi manda Lubrano, nonché, come ospite, Quelli che il calcio).
Per la TSI (televisione della Svizzera italiana) è Carlo Cattaneo in due sceneggiati (“
Franscini”, regia di B. Soldini; e “
Lavizzari”, regia di M. Gemmi) e in uno special dedicato al Cattaneo in occasione del bicentenario della sua nascita (regia di Mirto Storni). Sempre per la TSI, partecipa a gialli e commedie dirette da V. Barino.
Sulle reti Fininvest e Mediaset appare in diversi episodi di sceneggiati e sit-com (in particolare con la regia di Remo Gasparri).
Più recenti interpretazioni come attore teatrale: al MittelFestival di Cividale del Friuli (2004) è protagonista della versione teatrale di “
Berlin Alexander Platz” di e diretto da Franco Brambilla (Ss 9 – La Corte Ospitale). 2006/7: “
Processo a Dio” di S. Massini, regia di Sergio Fantoni. 2008: “
Ho perso la faccia” di S. Negri, con Carlo Delle Piane (Ass. La Pirandelliana).
COME REGISTA
Da oltre vent’anni si dedica prevalentemente alla regia teatrale (per La Comune, Nuovo Canzoniere italiano, Compagnia stabile Teatro Filodrammatici di Milano, Venetoteatro, Teatro di Roma, Teatro Carcano Produzioni, I.S.U. dell’Università degli Studi di Milano, Salone Pierlombardo, Luganoteatro-Stabile della Svizzera Italiana, Società Umanitaria, La Contemporanea di Roma, Teatro Verdi di Milano, Teatro Libero, Teatro Cultura produzioni, La Contemporanea, ecc.).
In particolare vanno ricordate le messinscena di: “
L’apatista, o sia il Cavaliere indifferente” e “
Le smanie…”, ”
Le avventure…” e “
Il ritorno dalla villeggiatura” (tutte in versione integrale) di Carlo Goldoni (T. Filodrammatici); “
Tre sull’altalena” (T. Filodrammatici, prima e T. Carcano, poi), “
Nel nome del padre”(Teatro Cultura Prod.) e “
Madame Curie” di Luigi Lunari (Festival della Scienza della Svizzera IT.); “
L’anello magico (da un canovaccio originale di C. Goldoni)” di Eduardo Rescigno (T. Filodrammatici); “
L’amante” di Harold Pinter e “
Casa di bambola” di Henrik Ibsen (Luganoteatro); “
Labirinto” testo scritto da un gruppo di ex brigatisti rossi nel carcere di San Vittore grazie al suo coordinamento e presentato, sotto la sua direzione, in serata unica al Salone Pier Lombardo, con Franco Parenti e Lucilla Morlacchi.
Suoi allestimenti sono stati ospitati al Festival dei due mondi di Spoleto (“
Dialoghi con nessuno” di D. Parker, N. Ginsburg e B.Brecht, con Ottavia Piccolo - 1991), al Festival internazionale di Asti (“
Parole al buio” di Paolo Puppa, con Patrizia Zappa Mulas e Piero Nuti - 1993), al Festival “Theater der Nationen” presso la Schauspielhaus di Zurigo (“
Macbeth” di W. Shakespeare, versione di Romana Rutelli e Silvano Piccardi - 1998).
Altre regie teatrali: “
Da una commedia all’altra” di Renzo Rosso; “
Inquisizione” di Diego Fabbri e Dammatrà con Piero Mazzarella (Teatro Cultura Produzioni); “
Buenos Aires non finisce mai” (sul tema dei “desaparecidos”) di Biolchini e Arthemalle, con Ottavia Piccolo (La Contemporanea); “
Verdiana” in occasione del centenario verdiano, “
Verdiana” – primo allestimento di un melodramma mai realizzato all’”Opera House” di Ho Chi Minh City (ex Saigon), con personale artistico interamente vietnamita; “
Terra di latte e miele” di Manuela Dviri e Silvano Piccardi, con Ottavia Piccolo (La Contemporanea); “
La Festa” di S. Piccardi e Stefano Tassinari, con Susanna Marcomeni e Umberto Bortolani (Luca Billi – Bologna); “
Penelope è partita” di S. Piccardi, con Milvia Marigliano e Mario Arcari (Coop. di Varese/Emilio Sioli); “
Il sangue e la neve neve – memorandum per Anna Politkovskaia” di S. Massini con Ottavia Piccolo (La Contemporanea).
La Rai, inoltre, mandò in onda, nel 1995, la ripresa televisiva della sua regia teatrale di “
Tre sull’altalena” di Luigi Lunari, e ha realizzato quest’anno la versione tv de “I
l sangue e la neve – memorandum per Anna Politkovskaia” di S. Massini, con Ottavia Piccolo.
Numerose sono anche le regie radiofoniche (le più recenti per la Radio Svizzera Italiana, tra cui uno sceneggiato su Clara Schumann, di cui è stato coautore con Eduardo Rescigno) e le direzioni di doppiaggio di numerosi film d’arte (tra cui “I
nquietudine” e “
Parole e utopia” di Manoel De Oliveira; “
Alba nuova” di Emilie Deleuze; “
Nordrand” di Barbara Albert; “S
plendidi amori” di Gregg Arachi; “
Trick” di Jim Fall; l’israeliano “Camminando sull’acqua” e il pakistano “
Acque silenziose”).
Tra i film, interpretati:
Domani si balla di M. Nichetti,
Quelle dolci signore di A. Monti;
Ulisse urbano di Anna Miscuglio;
Ai confini della notte di D. Ferrario;
Fuori dal mondo di G. Piccioni.