agenda
CHIUSURA ESTIVA
Comunichiamo che i ns. uffici resteranno chiusi da venerdì 30 luglio a martedì 31 agosto.
Saremo di nuovo operativi dal 1° settembre.
Per comunicazioni urgenti potete contattarci al num. 335/5652037.
UN TEATRO CANDIDO COME L'ONESTA'
di Furio Colombo
Sergio Fantoni e Ottavia Piccolo portano a Roma un Voltaire da applausi
>> leggi tutto

La prossima stagione

newsletter
Iscriviti per aggiornamenti sulle nostre iniziative.
Inserisci la tua e-mail:
Iscriviti
Cancellati
AUTORI

Stefano Massini
Stefano Massini, trentenne, fiorentino, nel 2005 vince all’unanimità  con L’odore assordante del bianco il maggiore premio italiano per la scrittura teatrale, il Premio Pier Vittorio Tondelli a Riccione Teatro.
Già assistente ospite di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano, interpreta la scrittura in continuità con la regia dei propri testi. Negli ultimi due anni è sempre finalista ai Premi Ubu con La Gabbia e L’odore assordante del bianco, entrambi allestiti con la sua regia.
Nel 2007 riceve il Premio Nazionale della Critica come Giovane Artista Rivelazione dell’anno. Finalista anche ai Premi Olimpici del Teatro dell’ETI a Vicenza con Processo a Dio, il testo che - diretto da Sergio Fantoni e con l’intensa interpretazione di Ottavia Piccolo - ha raggiunto 200 repliche in tutta Italia.
Stefano Massini è stato inoltre segnalato dai massimi premi drammaturgici italiani, dal Premio Flaiano al Vallecorsi al Fondi-LaPastora. La casa editrice Ubulibri ha pubblicato i suoi testi teatrali nel 2006 nel volume Una quadrilogia, mentre nel 2007 è uscito sempre per Ubulibri Donna non rieducabile, memorandum su Anna Politkovskaja. Nel frattempo i testi di Massini vengono tradotti, messi in scena e pubblicati all’estero, dal Portogallo alla Francia alla Germania e adesso gli Stati Uniti d’America dove si progetta un allestimento de L’odore assordante dei bianco a Los Angeles. I Kammerspiele di Monaco di Baviera hanno presentato nel gennaio 2008 il suo testo Donna non rieducabile, di cui ora si attende una importante produzione 2009 in Belgio, coincidente con la pubblicazione in francese dei testi teatrali per Arche. E mentre il suo Alfabeto Birmano viene personalmente segnalato dal Premio Nobel Aung San Suu Kyi come testo simbolo internazionale della tragedia birmana, l’autore prosegue intanto la Trilogia sulla Gabbia prodotta dal Teatro delle Donne, che giunge a compimento nel 2008 con Versione dei fatti.
Nel 2009 debuttano infine La fine di Shavuoth, per il Teatro Stabile di Bolzano e regia di Cristina Pezzoli, La commedia di Candido ancora con Ottavia Piccolo e infine una personale riscrittura del Frankenstein di Mary Shelley commissionata a Massini dallo Stabile di Toscana diretto da Federico Tiezzi, che andrà in scena dal maggio 2009 con regia dell’autore e protagonista Sandro Lombardi.