
Eric-Emmanuel Schmitt è nato a St. Foy Les Layons nel 1960 e vive fra la Francia e l’Irlanda.
Professore di filosofia laureatosi nel 1986 con una tesi su Diderot e la metafisica, è oggi considerato uno degli autori di maggior successo nel panorama della drammaturgia francese contemporanea.
Il suo primo testo teatrale, La Nuit des Valognes, è andato in scena alla Comèdie des Camps Elysèes con la regia di Jean-Luc Tardieu nella stagione 1991-1992.
Due anni dopo, Le Visiteur è stato rappresentato al Petit Thèatre de Paris con la regia di Gèrard Vergez ( fra gli interpreti, Maurice Garrel e Thierry Fortineau) e ha vinto tre premi Molière
“Rivelazione Teatrale”, “Miglior Autore” e “Miglior spettacolo di Teatro Privato”.
Il Visitatore è stato prodotto anche in Italia nella stagione 1996-1997 e ha avuto una lunga tournèe.
Il testo successivo, Golden Joe, sempre diretto da Gérard Vergez, è stato pubblicato da Albin Michel.
Variations Enigmatiques, diretto da Bernard Murat, ha avuto due interpreti d’eccezione quali Alain Delon e Francis Huster. E’ già stato rappresentato e tradotto in dieci paesi mentre Il libertino, oltre ad aver ottenuto sei candidature ai Moliére, è andato in scena al Théatre Montparnasse nel 1997 con la regia di Bernard Murat. Fra gli interpreti Bernard Giraudeau e Cristiane Cohendy. Del Libertino esiste anche un film, diretto da Daniel Vigne e prodotto da Millésime.
In soli cinque anni Eric-Emmanule Schmitt ha ottenuto un favore di pubblico e di critica tale che, oggi, le sue opere teatrali sono tradotte in quindici lingue.
Ha inoltre scritto due romanzi, La secte des egoistes ( Premio Arras 1994 per il Primo Romanzo , di prossima pubblicazione per i tipi di Theoria ) ed Evangiles Oubliés.
Nel 1997 Albin Michel ha pubblicato Diderot ou la Philosophie de la séduction, mentre la “ Nouvelle Revue Francaise” ha pubblicato il suo ultimo scritto di filosofia, Le Baillon.
Il testo de IL LIBERTINO è pubblicato in Italia da Costa & Nolan.
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