
Scrittrice, drammaturga e cineasta, nacque a Saigon, in Vietnam, il 4 aprile 1914. Passata l’infanzia nel Golfo della Tailandia (antico Golfo del Siam), a 18 anni parte per la Francia e durante la Seconda Guerra Mondiale partecipa attivamente alla Resistenza contro i nazisti. Nel 1937 è assunta come segretaria presso il Ministero delle Colonie francese , ma già nel 1939, dopo il suo matrimonio con Robert Antelme, comincia a lavorare per alcune case editrici.
Nel 1942 muoiono il suo primo figlio e il fratello Paulo e incontra Dionys Mascolo, da cui avrà un figlio nel 1947. Nel 1943 entra nella resistenza, mentre il marito viene arrestato e deportato.
Dal 1950 entra a far parte del partito Comunista.
Nel 1959 scrive la sceneggiatura del film
Hiroshima, Mon Amour, diretto da Alain Resnais. Il libro
L’amante scritto nel 1984, é stato trasposto cinematograficamente nel 1992 e diretto da Jean-Jacques Annaud. La sua biografia,
Una vita per iscritto, della giornalista francese Frédérique Lebelley, é stata publicata nel 1994. Muore nel marzo 1996 a Parigi, a 81 anni, di insufficienza respiratoria.
Soprannominata “imperatrice delle Lettere”, influì profondamente sugli intellettuali europei dal dopo-guerra ai giorni nostri. Scrisse più di 70 testi tra pieces teatrali e romanzi, e 19 scenografie oltre a centinaia di articoli e interviste.