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CRESCENZA GUARNIERI



 

Crescenza Guarnieri si prepara alla sua futura attività di attrice frequentando la Scuola di espressione ed interpretazione scenica diretta da Orazio Costa.

La tecnica del canto la apprende e la affina con Elizabeth Aubry mentre alla Royal Dance Accademy e allo IalsCrescenza Guarnieri di Roma deve l'acquisizione della tecnica di danza Jazz.

Dal 1989, data d'inizio della sua carriera artistica professionale, Crescenza Guarnirei arricchisce il suo curriculum con esperienze diverse che spaziano dal cinema, alla televisione ed al teatro dove affronta testi diversi che vanno dalla prosa al cabaret ed al musical.

Assassinio nella cattedrale di T. Beckett diretto da P. Pinzari è il suo esordio, ma si impegna in molteplici altre produzioni quali Arlecchino servitore di due padroni diretta da T. Paolucci, Il pelo bianco di S. Sabet , Beauty Center di C. Sanguedolce.

Nel 1999 interpreta Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare, adattato da D. Camerini e F. Zanni per la regia dello stesso Camerini. In questa esperienza la vediamo protagonista in video con Saverio Marconi nel ruolo di Ippolita.

Il 1999 la vede ancora impegnata nell'Impero dei sensi di colpa di Camerini, presentato al 4° Festival Fuori Luogo di Modena, protagonista, e in Chiusi di Guglia Ricciardi con la regia di Patrizio Cigliano.

Nel 2000 è la protagonista Tango di Francesco Zanni e Tribu' di Duccio Camerini.

I digiuni di Caterina da Siena con la regia di F. Tavassi come protagonista e Le ragazze del ponte sono gli impegni che affronta nel 2001.

Partecipa anche a spettacoli di cabaret quali Sufflè, Il diavolo a quattro, E Dio creò le sbandate… poi si pentì ed infine Senz'acqua, cibo e sesso.

L'approccio al musical inizia per Crescenza Guarnirei con Androidi, nel 1990 diretta da I. Mastromarino, in seguito l'abbiamo apprezzata in molte altre produzioni quali A Chorus Line diretta da Saverio Marconi sia nel 1991 che nel 1998 nel ruolo si Sheila, Cenerentola dello stesso Marconi nel ruolo di Anastasia e Bracchetti in technicolor con A. Bracchetti come protagonista femminile.

La Sua collaborazione prosegue sempre con Bracchetti che la dirige nello spettacolo presentato a Stoccarda dal titolo Der Vervandlungsreisende.

L'ultima esperienza maturata nel genere è Due ore sole ti vorrei nel 1998/99 di D. Verde e E. Vaime, con le coreografie di G. Landi, le musiche di G. Ferrio, diretta da P. Garinei a fianco di Gianfranco Jannuzzo.

Per completare la panoramica su questa artista solare, non possiamo non citare il piccolo schermo, che ha impegnato Crescenza in trasmissioni come Scherzi a parte a fianco di Teo Teocoli, Ricomincio da capo con Marco Balestri, Macao di Gianni Boncompagni e Telenauta 69 con Greg e Lillo.

Infine sempre per la TV, lavora in Fiction quali Classe di ferro 2 di Corbucci e sceneggiati come A.A.A.Achille con Sergio Rubini per la regia di G. Albanese.


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