La Contemporanea S.r.l.          Compagnia Mario Cocchio

in collaborazione con Asti Teatro 30 e Fondazione Fellini

presenta

TOSCA e
MASSIMO VENTURIELLO

in
LA STRADA
Di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi
Dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini

Musiche di Germano Mazzocchetti
Testi delle canzoni di Nicola Fano e Massimo Venturiello

regia
MASSIMO VENTURIELLO
con
Camillo GRASSI
e con
Franco SILVESTRI
Barbara CORRADINI    Gabriella ZANCHI
Dario CIOTOLI   Chiara DI BARI


Scene di Alessandro CHITI
Costumi di Sabrina CHIOCCHIO
Coreografie di Fabrizio ANGELINI
Disegno luci di Iuraj SALERI

Dopo il grande successo ottenuto con “Gastone” di E. Petrolini, che ha debuttato nell’estate del 2006 al Festival di Asti, ed è attualmente in tournèe nei più importanti teatri italiani, il nostro prossimo allestimento sarà “La Strada” di  Federico Fellini.

Di fronte a un progetto così ambizioso, la prima inevitabile domanda che ci siamo posti è stata, ovviamente, come uscire dal confronto con uno dei più grandi capolavori della cinematografia internazionale. La risposta l’abbiamo trovata proprio nell’adattamento teatrale, scritto anni fa da B. Zapponi e T. Pinelli (quest’ultimo collaboratore alla sceneggiatura con Fellini e E. Flaiano), che pur restituendo la trama e i dialoghi del film, inventa qualcosa di nuovo, squisitamente teatrale, spostandosi in una dimensione poetica che va oltre la sfera realistica del film e ci porta altrove.
A questo va aggiunto il nostro sostanzioso intervento, grazie alla costruzione di una tessitura musicale e canora che accompagnerà l’intero spettacolo, conferendogli quel taglio epico, a nostro avviso necessario per approdare a una qualche riflessione.

La poetica dello spettacolo, sarà centrata, da una parte, sul rapporto (o meglio sull’impossibilità di un rapporto) tra Zampanò e Gelsomina, sulla loro difficoltà insormontabile di ascoltarsi, e dall’altra, sul mondo in cui essi si muovono (la ‘strada’, appunto) in mezzo a persone, che forse hanno in comune solo la ricerca disperata del sostentamento.
 
Il collante resterà, come nel film, il Circo, anche se assumerà una valenza narrativa diversa, forse un po’ meno naif,  a servizio di una messa in scena che si propone di ‘mostrare’, anche con una certa violenza, la tragedia quotidiana di un’umanità forse meno lontana da noi di quanto pensiamo.

Accanto a me e a Tosca, rispettivamente, Zampanò e Gelsomina, ci saranno gli stessi attori che hanno lavorato con noi in ‘Gastone’. Io stesso curerò la regia.
Le musiche sono di Germano Mazzocchetti, i testi delle canzoni di Massimo Venturiello e Nicola Fano, le scene di Alessandro Chiti, i costumi di Sabrina Chiocchio.

Massimo Venturiello

 
 

 

 

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