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S E R G
I O F A N T O N I
Nato
da famiglia di attori: Cesare Fantoni e Afra Arrigoni.
Tenuto
lontano dal mondo dello spettacolo, frequenta regolarmente la
facoltà di ingegneria prima, poi, iniziati i primi contatti
segreti con in teatro sperimentale, la facoltà di architettura.
Arriva
subito a contatto con i grandi registi degli anni ’50: Luchino
Visconti ( Uno sguardo dal ponte di A. Miller; L’impresario
delle Smirne di C. Goldoni), Giorgio Strehler ( La trilogia
della villeggiatura di C. Goldoni; I Giacobini di F.
Zardi), Orazio Costa ( Processo a Gesù di D. Fabbri).
Inizia
contemporaneamente la frequentazione estiva dei grandi teatri
classici all’aperto ( Siracusa, Pompei, Ostia Antica ) con opere
di Eschilo, Sofocle, Euripide ( Antigone, Medea,
Elettra, Al cesti, Eracle, I sette a Tebe).
Contemporaneamente
inizia l’attività cinematografica con film di cappa e spada,
storici e mitologici (Ercole e la regina di Lidia, La
battaglia di Maratona, Ester e il re).
Nel
’61 arriva il debutto in televisione con Ottocento di S.
Gotta, regia di A. G. Maiano, con Lea Padovani e Virna Lisi.
Poi
una serie di film con R. Rossellini ( Era notte a Roma),
F. Maselli ( I delfini), D. Damiani (Il sicario)
ecc.
Nel
’63 parte per l’avventura americana, per Hollywood. Durerà
circa tre anni, lavorando con Paul Newman ( Intrigo a Stoccolma
), con Frank Sinatra ( Il treno del colonnello Von Ryan
), con Doris Day (Non disturbare), con Blake Edwards (
Che cosa hai fatto in guerra, papà).
Tornato
in Italia, prima con Luca Ronconi e Valentina Fortunato, poi con
Giancarlo Sbragia, Ivo Garrani, Luigi Vannucchi, Mattia Sbragia,
forma la prima cooperativa teatrale italiana, che proseguirà
l’attività fino al ’78.
Tra
le opere più significative: I lunatici di T. Midleton,
Il candelaio di G.Bruno, Le mutande di K. Sterneim,
Misura per misura di W. Shakespeare, La monaca di Monza
di G. Testori, Otello di W. Shakespeare, Strano interludio
di E. O. Neil, Zio Vania di A. Cecov, La tempesta
di W. Shakespeare, L’uomo difficile di U. Von Hoffmanstahl.
Per
la televisione, dal ’61, ha interpretato sceneggiati e commedie:
La vita di Verdi per la regìa di M. Ferrero, Lungo
il fiume sull’acqua, La traccia verde, Con rabbia e con
dolore, Anna Karenina, Diario di un giudice,
Delitto di Stato, Coktail Party, ecc.
In
seguito, ridotta la sua attività di doppiatore, ha dato
la voce a Gandhi nel film omonimo, a Richard Burton in Wagner,
a Marlon Brando in Apocalisse now, ad Albert Finney in
Servo di scena.
Altre
interpretazioni teatrali: Tre sorelle con la regìa
di G. De Lullo, Tradimenti di Harold Pinter con la regìa
di Patroni Griffi, Minna von Barnhelm con la regìa
di Giorgio Strehler, Uscita d’emergenza di Manlio Santarelli.
Nel
1983 con Mauro Carbonoli fonda La Contemporanea 83, coprendo il
ruolo di direttore artistico e dedicandosi alla produzione di
commedie contemporanee: La cosa vera di Tom Stoppard, Le
sofferenze d’amore di Manlio Santanelli, Musica
di Margherite Duras, I cinque sensi di Luigi Squarzina,
Orphans di Lyle Kessler, Purché tutto resti in
famiglia di Alan Ayckbourn, Vita natural durante di
Manlio Santarelli, Visita di un padre a suo figlio di Jean
Louis Bourbon, I giganti della montagna di Luigi
Pirandello
(Coproduzione con Teatro Stabile di Parma ), I soldi degli
altri di Jerry Sterner, Festa d’estate di Terrence
Mc Nally, Come le foglie di Giuseppe Giocosa, Il lungo
pranzo di Natale di Thornton Wilder (Coproduzione con Teatro
Stabile di Parma), La scuola delle mogli di Moliere (Coproduzione
con Teatro Stabile di Torino), Dal matrimonio al divorzio
di Georges Feydeau, Il caso Moro di Roberto Buffagni
(coproduzione Teatro Stabile di Parma), L'ultimo
nastro di Krapp di Samuel Beckett, alternandosi ora come
attore, ora come regista alle varie produzioni.
Continua
inoltre la sua attività di attore in cinema e televisione,
partecipando a numerosi sceneggiati e opere cinematografiche.
Nella
stagione 2001/2002 ha curato la regia dello spettacolo “Il
Libertino”
di
Eric-Emmanuel
Schmitt, con
Ottavia
Piccolo e Gioele
Dix.
Nella stagione 2001/2002 ha curato la regia dello spettacolo “Le
furberie di Scapino”
con Paolo
Bonacelli.
Nella Stagione 2002/2003 ha curato la regia degli spettacoli:
“Bellissima
Maria”
con Ottavia
Piccolo
e Ivano
Marescotti
“Zio Vania” con Andrea Giordana.
Nella
Stagione 2003/2004 cura la regia dello spettacolo "Edipo.com"
di cui è anche coautore insieme al protagonista Gioele
Dix.
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