Ottavia Piccolo, la vera amica dei filosofi
di Roberto Canziani - IL PICCOLO, sabato 28 febbraio 2009Qualche anno fa, era arrivata al Comunale con le ventate di una commedia spiritosa, in cui era protagonista assieme al filosofo Diderot. Ottavia Piccolo è tornata adesso a Monfalcone. Ha cambiato ovviamante commedia, ma si è tenuta il filosofo. Anzi, ne ha aggiunti altri tre stavolta. Accanto a Diderot, anche Voltaire, Rousseau e D’Alembert.
“La commedia di Candido” è un nuovo, divertentissimo lavoro teatrale, che fa davvero di Ottavia Piccolo …l’amica dei filosofi. Regista è Sergio Fantoni, a scrivere il testo è stato il trentaquattrenne pluripremiato Stefano Massini. Approfittando del fatto che saranno presto 250 anni da quando Voltaire scrisse “Candido” , un libro in cui il pensatore se la prendeva veramente con tutti – i colleghi filosofi, l’arroganza dei militari, l’ipocrisia degli uomini di Chiesa – Massini si è divertito a inventare un congegno che porta in palcoscenico i maestri francesi della filosofia del ‘700, a cominciare da un Diderot petulante e capzioso. Poco male, perché D’Alembert è un avvinazzato che fa fatica a reggersi in piedi, Rousseau ha l’aspetto di uno spaventapasseri che da mesi non vede sapone e Voltaire è un sofisticato Viveur, celebre soprattutto per le principesche colazioni.
A tutti loro fa visita una misteriosa dama. Ma con uno si finge cameriera, con l’altro è una medichessa, e al terzo si presenta vestita da aristocratica.
Scopriremo che si tratta di un’attrice, ruolo nel quale la Piccolo infila una batteria di trovate che la rendono ancora più simpatica di quanto naturalmente è. Sorpresa della serata sono le spassose caricature che Vittorio Viviani fa dei filosofi convocati nella commedia, mettendoci dentro il sapore delle battute che furono di Totò, Eduardo o Dario Fo e un’interpretazione a strascico, come Carlo Cecchi. Risate incalcolabili.