A Borgio Verezzi "Serial Killer Per Signora", Regista Gianluca Guidi. L'Assassino, il poliziotto e le madri. Un piccolo musical di qualità destinato a un grande successo
di Masolino D'Amico (LA STAMPA Mercoledì 8 agosto 2001)
Il musical è stato recuperato e importato da Gianluca Guidi, produttore e regista, e a giudicare dall'accoglienza che ha avuto al debutto di Borgio Verezzi, gli si deve prevedere un'ottima fortuna, almeno presso quegli spettatori che cercano la qualità senza badare all'assenza di nomi di gran richiamo…in ogni caso, è difficile immaginare un allestimento migliore di questo. Nella astuta, funzionalissima scena in perpetua mutazione dello specialista Alessandro Chiti…
la recitazione è coordinata dalla regia con scorrevolezza, una autorità e una continua invenzione di garbatissime gag, all'altezza dei migliori specialisti del genere. E il materiale umano è di prim'ordine. Massimiliano Giovanetti è uno spiritoso psicopatico, calmo e intenso, ammirevole anche per la naturalezza con cui si cala nei travestimenti; Christian Ginepro sfrutta al meglio l'aderenza fisica al suo detective sfigato ma non manca di sfoggiare il suo talento di ballerino in un delizioso assolo. Gustosamente gli viene accoppiata una flessuosa stangona, più alta di lui di tutta la testa: Cristina Ginevri, molto elegante nei movimenti. Prezioso infine l'apporto della duttile Crescenza Guarnieri, specialmente spassosa nella caricatura della terribile genitrice ebraica…
I dialoghi sono piacevoli, le situazioni paradossali sono buffe, l'umorismo è consegnato in maniera impeccabile. Ci troviamo davanti, insomma, alla rara ciambella col buco.