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IL TEATRO DI RADIO 3 - SPECIALE POLITKOVSKAJA


OTTAVIA PICCOLO - APPRESCINDERE, 13/10/2011


OTTAVIA PICCOLO - MILLEPAGINE, rai.it, 20/09/2011


OTTAVIA PICCOLO - CHE TEMPO CHE FA, 20/03/2011



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STAGIONE 2009/2010
La strada
di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi                  
con Massimo Venturiello      Tosca     
Regia di Massimo Venturiello

"La Strada" tre volte vincitore alla VII edizione del Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro



Venerdì 11 settembre, al teatro Olimpico di Vicenza, si è svolta la premiazione dei vincitori della VII edizione del Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro
La giuria ha assegnato al nostro spettacolo LA STRADA con Massimo Venturiello e Tosca tre premi, rispettivamente per:
1) Migliore commedia musicale originale
2) Migliore autore di musiche (Germano Mazzocchetti)
3) Miglior costumi (Sabrina Chiocchio)

>> comunicato (.doc)


>>ENTRA
La commedia di Candido
di Stefano Massini
con
Ottavia Piccolo     
Vittorio Viviani
Regia di
Sergio Fantoni   
 
Immaginatevi una donna formidabile. Il suo nome è Augustine. Questa donna è un terremoto di invenzioni, uno scrigno di trovate: ogni momento ne tira fuori una. Forse perché un tempo faceva l’attrice, sui palcoscenici più malfamati del 1700 parigino.
Ora, immaginatevi che questo portento di donna finisca dentro una storia mille volte più grande di lei. Più precisamente: immaginatevi che finisca in un triangolo impazzito fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti, di nome Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire.

>>ENTRA
Donna non rieducabile
di STEFANO MASSINI
con  OTTAVIA PICCOLO
musiche per arpa eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi 
coordinamento artistico dello spettacolo di Silvano Piccardi

Di assassini politici è tristemente costellata la storia della lotta per la libertà. Solo che Anna Politkovskaja non era una militante politica, non era un’eroina avvolta nella bandiera di una ideologia, e tanto meno era una “terrorista”: no, era solo e semplicemente una giornalista.Anzi, una cronista, una precisa “testimone”, l’occhio fotografico di una realtà tragicamente in trasformazione, qual era ed è quella della Russia post-sovietica.

>>ENTRA