agenda
UN TEATRO CANDIDO COME L'ONESTA'
di Furio Colombo
Sergio Fantoni e Ottavia Piccolo portano a Roma un Voltaire da applausi
>> leggi tutto

La prossima stagione

LA STRADA - PROSSIME RECITE
5 febbraio CERIGNOLA Teatro Mercadante
7/8 febbraio AVELLINO Teatro Gesualdo
9 febbraio TAVIANO Teatro Fasano
10 febbraio MARTINA FRANCA Teatro Verdi
11 febbraio TERMOLI Teatro Lumiere
12 febbraio ATRI Teatro Comunale
LA COMMEDIA DI CANDIDO - PROSSIME RECITE
25 gennaio/ 21 febbraio 2010 ROMA Teatro Manzoni
newsletter
Iscriviti per aggiornamenti sulle nostre iniziative.
Inserisci la tua e-mail:
Iscriviti
Cancellati
STAGIONE 2009/2010
La strada
di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi                  
con Massimo Venturiello      Tosca     
Regia di Massimo Venturiello

"La Strada" tre volte vincitore alla VII edizione del Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro



Venerdì 11 settembre, al teatro Olimpico di Vicenza, si è svolta la premiazione dei vincitori della VII edizione del Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro
La giuria ha assegnato al nostro spettacolo LA STRADA con Massimo Venturiello e Tosca tre premi, rispettivamente per:
1) Migliore commedia musicale originale
2) Migliore autore di musiche (Germano Mazzocchetti)
3) Miglior costumi (Sabrina Chiocchio)

>> comunicato (.doc)


>>ENTRA
Donna non rieducabile
di STEFANO MASSINI
con  OTTAVIA PICCOLO

Di assassini politici è tristemente costellata la storia della lotta per la libertà. Solo che Anna Politkovskaja non era una militante politica, non era un’eroina avvolta nella bandiera di una ideologia, e tanto meno era una “terrorista”: no, era solo e semplicemente una giornalista. Anzi, una cronista, una precisa “testimone”, l’occhio fotografico di una realtà tragicamente in trasformazione, qual era ed è quella della Russia post-sovietica.

>>ENTRA
La commedia di Candido
di Stefano Massini
con
Ottavia Piccolo     
Vittorio Viviani
Regia di
Sergio Fantoni   
 
Immaginatevi una donna formidabile. Il suo nome è Augustine. Questa donna è un terremoto di invenzioni, uno scrigno di trovate: ogni momento ne tira fuori una. Forse perché un tempo faceva l’attrice, sui palcoscenici più malfamati del 1700 parigino.
Ora, immaginatevi che questo portento di donna finisca dentro una storia mille volte più grande di lei. Più precisamente: immaginatevi che finisca in un triangolo impazzito fra tre signori di mezza età non proprio sconosciuti, di nome Denis Diderot, Jean Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire.

>>ENTRA